
Tutti pensiamo che controllare serva a rassicurarci. In realtà, per alcune persone, controllare è l'inizio dell'incubo. Succede quando il dubbio smette di essere un segnale d'allarme utile e diventa un parassita. Ti ritrovi davanti ai fornelli per la decima volta in mezz'ora: sai benissimo che il gas è chiuso, lo vedi, lo senti sotto le dita. Ma la tua mente ha deciso che non puoi fidarti della realtà. Benvenuti nel meccanismo del disturbo ossessivo compulsivo (DOC), dove la sicurezza non si raggiunge mai, a prescindere da quante volte torni indietro a controllare.
Il disturbo ossessivo compulsivo è un disturbo psicologico caratterizzato da due protagonisti principali: le ossessioni e le compulsioni.
Le ossessioni sono pensieri, immagini o impulsi ripetitivi e indesiderati che irrompono nella mente, causando un'ansia intensa. Non si tratta di semplici preoccupazioni quotidiane, ma di contenuti percepiti come intrusivi, contrari ai propri valori e spesso vissuti con senso di colpa o vergogna.
I temi più comuni delle ossessioni nel DOC includono:
Le compulsioni, invece, sono i comportamenti (o atti mentali) che la persona si sente costretta a compiere per ridurre l'ansia causata dalle ossessioni o prevenire un evento temuto. Lavaggi eccessivi, controlli ripetuti, conteggi, ripetizioni o rituali mentali sono alcuni esempi frequenti.
Il sollievo fornito da questi gesti è solo temporaneo. L’ansia torna e il ciclo si riattiva, rendendo il disturbo ossessivo compulsivo un meccanismo cronico e debilitante se non trattato adeguatamente.
Non basta avere qualche rituale per parlare di DOC. Secondo i criteri diagnostici, il disturbo viene identificato quando le ossessioni e/o le compulsioni:
Un aspetto centrale è il livello di consapevolezza (insight). Alcune persone con DOC riconoscono l’irrazionalità dei propri pensieri e comportamenti, altre li vivono come giustificati e necessari. In entrambi i casi, la sofferenza resta intensa.
Il disturbo ossessivo compulsivo (OCD) colpisce circa il 2-3% della popolazione mondiale. Può manifestarsi fin dall'infanzia o insorgere in adolescenza, e spesso tende a cronicizzarsi se non trattato in modo adeguato.
La buona notizia è che il DOC si può affrontare con successo. Ecco le terapie e gli interventi più efficaci secondo le attuali evidenze cliniche:
Vivere con il DOC può dare l’impressione di abitare in una casa dove scatta un allarme ogni secondo. È logorante, ma non inevitabile. Le terapie moderne per il disturbo ossessivo compulsivo hanno rivoluzionato le possibilità di trattamento, offrendo percorsi personalizzati, efficaci e duraturi.
Rivolgersi a uno psicoterapeuta specializzato è il primo passo per interrompere il ciclo ossessione-compulsione e tornare a essere padroni della propria mente. Vivere senza DOC è possibile, e la qualità della vita può migliorare notevolmente.
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